
Per dare al settore edilizio una rappresentanza unitaria su Bologna è nata la Federazione imprese e servizi dell'edilizia di Confcommercio Ascom Bologna. Un progetto nato da un percorso di confronto, che si è concretizzato nell’ottobre 2026 e che conta già più di 60 imprese attive nell'edilizia, nell'impiantistica e nei servizi collegati. Alla presidenza è stato eletto il nostro amministratore unico Alessandro Cremonini. Con questa Federazione Ascom risponde a un'esigenza nazionale, e lo fa partendo da Bologna.
Per riunire le imprese del settore in un'unica realtà associativa, capace di rappresentarne le esigenze e portarle all'attenzione delle istituzioni. La Federazione permette alle aziende di confrontarsi sulle principali esigenze del comparto e di presentare posizioni condivise. Essere parte di Confcommercio Ascom Bologna offre alla nuova Federazione una struttura consolidata. E il rapporto è reciproco: la Federazione rafforza a sua volta la rappresentanza di Ascom in un settore strategico per il territorio, come confermato dal direttore generale Giancarlo Tonelli:
La nascita della federazione rafforza ulteriormente la capacità di rappresentanza di Ascom Bologna e ci permette di sviluppare un confronto più strutturato con un comparto importante per il territorio.
Un edificio ha bisogno di fondamenta solide e strutture portanti capaci di sostenerlo nel tempo. Per le imprese edili vale lo stesso principio: senza stabilità è difficile programmare, investire e crescere.
Chi costruisce ha bisogno di stabilità. Un cantiere si programma su tempi lunghi e le regole devono poter durare altrettanto. Vale anche per gli incentivi. Un orizzonte pluriennale permette a imprese e famiglie di pianificare le proprie scelte. È questa esperienza che vogliamo portare nel confronto con le istituzioni.
Far dialogare le esigenze dei cantieri con le normative. Avere regole chiare, incentivi ragionati e tempi certi per programmare i lavori. È da qui che parte il sostegno concreto alle imprese.
Solo con queste premesse possiamo affrontare i temi cardine del futuro dell’edilizia: la sicurezza sul lavoro, gli appalti e i subappalti, la fiscalità, i bonus, la congruità della manodopera, le certificazioni e le qualificazioni.
L'edilizia non riguarda soltanto chi costruisce, ma anche chi quegli spazi li vive ogni giorno. Le decisioni prese oggi dalle imprese e dalle istituzioni si riflettono sugli edifici, sui quartieri e sulla qualità della vita delle persone.
Una città non si rigenera soltanto intervenendo sugli edifici, ma creando luoghi in cui valga la pena vivere, lavorare e fare impresa.
È qui che la rappresentanza incontra il territorio: dare voce a chi costruisce significa anche contribuire alle scelte che cambiano il volto delle nostre città. La nuova Federazione lavorerà per questo. A sostegno delle imprese, vicina al territorio.

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